Salute è Benessere: l’importante collaborazione tra pediatra e odontoiatra

Salute è Benessere: l’importante collaborazione tra pediatra e odontoiatra

La nostra Rubrica Salute è Benessere oggi è dedicata all’importante sinergia tra l’odontoiatra ed il pediatra. Come sempre è il nostro Dott. Salvatore Ranieri, specialista in Ortodonzia e Odontoiatria Estetica, che in collaborazione col Dott. Davide Roma, medico in formazione specialistica presso la Scuola di Pediatria della Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ci aiuta a dare le risposte che cerchiamo. Noi ringraziamo come sempre i due dottori per il loro speciale contributo e per la loro professionalità. 

Dott. Ranieri Salvatore: Le problematiche odontostomatologiche nel Bambino vanno intercettate e gestite seguendo precisi protocolli di prevenzione, diagnosi e cura sia di alterazioni dei tessuti duri che dei tessuti molli, con lo scopo di garantire un’ottima salute orale del bambino. È quindi importante che vi sia una stretta sinergia tra l’odontoiatra (ortodontista e pedodontista) ed il pediatra. Quest’ultimo, seguendo dalla nascita il bambino, può tempestivamente individuare alterazioni odontostomatologiche e indirizzare i genitori verso una mirata visita odontoiatrica.

Lo scopo di tutto ciò ai fini di prevenire patologie odontoiatriche quali carie, malocclusioni dentarie e alterazioni dento-scheletriche del bambino.

Dott. Davide Roma

  • Chi è il pediatra? Il pediatra è lo specialista medico che ha acquisito, durante il suo percorso di formazione, le competenze per la diagnosi, cura e prevenzione delle patologie acute e croniche che si possono sviluppare a partire dall’età neonatale fino all’adolescenza (0-14 anni).

    Il compito del pediatra inoltre, soprattutto per colui che svolge la propria attività a livello del territorio in qualità di Pediatra di famiglia o pediatra di libera scelta, è quello di vigilare il corretto sviluppo psico-fisico, cognitivo e relazionale del bambino e dell’adolescente avendo, in questo caso, un importante ruolo di consulente per la famiglia.

 

  • Perché è importante che vi sia una stretta collaborazione tra il pediatra e il dentista (ortodontista e pedodontista)? Il pediatra di famiglia svolge regolarmente visite di controllo (bilanci di salute) in occasione delle quali verifica il corretto accrescimento del bambino sano ed il suo sviluppo psichico e relazionale. Il pediatra riveste quindi un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce dei disturbi della bocca dei suoi piccoli pazienti. Sarebbe pertanto auspicabile una stretta collaborazione tra il pediatra ed il dentista che rappresenta la figura professionale che possiede le competenze specialistiche per il trattamento di tali disturbi. Al contrario il dentista può fornire al pediatra gli strumenti e le conoscenze utili nella promozione della salute orale già in età pediatrica.

 

  • Esistono patologie sistemiche che possono presentare manifestazioni orali? Numerose patologie sistemiche trovano nel cavo orale una importante sede di sintomatologia clinica, dalle più comuni alle più rare. Ad esempio una patologia molto comune, come la celiachia, può manifestarsi all’esordio come aftosi ricorrente del cavo orale. Altre patologie infiammatorie intestinali, quali il morbo di Crohn, interessando tutto il tratto gastrointestinale, possono manifestarsi con lesioni ulcerative a livello della mucosa orale. Pazienti con immunodeficienze primitive da mutazioni genetica o immunodeficienze secondarie a infezione da HIV o post chemioterapia sono maggiormente esposti allo sviluppo di patologie infettive ricorrenti del cavo orale. Quadri di malnutrizione cronica si possono manifestare con alterazioni a carico dello smalto e dei tessuti parodontali (ad esempio nei deficit di vitamine o oligoelementi). Non da ultimo, nell’età adolescenziale, erosioni dentarie associate a dimagrimento possono essere spia di un disturbo dell’alimentazione associato alla pratica di vomito autoindotto.

 

  • A che età è consigliato inviare il Bambino dal dentista? Le organizzazioni pediatriche americane di odontoiatria e pediatria (American Dental Association, American Academy of Pediatric Dentistry e l’American Academy of Pediatrics) raccomandano di eseguire la prima visita odontoiatrica di controllo a partire dal 1 anno di vita soprattutto per quanto riguarda la prevenzione delle patologie cariose.

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